La leggenda di Halloween

La leggenda narra che nel 300 a.c. una comunità di sacerdoti pagani dominava il popolo celtico.

 

Ogni anno questi sacerdoti celebravano una festa in onore delle loro divinità pagane e degli spiriti e andavano di casa in casa chiedendo offerte:”offerta oppure maledizione”

Per illuminare la notte portavano delle grosse rape vuote con all’interno candele accese.

Queste rape rappresentavano lo spirito che poteva rendere efficaci le loro maledizioni.

Certamente è più dolce l’usanza del medioevo; per la festa di Ognissanti si preparava la Soul Cake, la torta dell’anima e i bambini si recavano dai vicini chiedendo un po’ di torta.

Per ogni fetta il bambino recitava una preghiera per l’anima di un parente defunto, così che potesse lasciare il Purgatorio e trovare la strada del Paradiso. Cantava anche una filastrocca “abbi pietà per tutte le anime cristiane, per una torta dell’anima”.

Dopo che la comunità irlandese emigrò negli Stati Uniti, la canzoncina della Soul Cake si trasformò nell’attuale:

 

 “Trick on treat, give me something good to eat”

 “Dolcetto o scherzetto, dammi qualcosa di buono da mangiare” .

Secondo la mitologia irlandese e gallica, gli spiriti dei defunti abitavano in uno spazio senza tempo, insieme a folletti, fate e ninfe del bosco e la notte del 31 ottobre potevano attraversare il confine del loro mondo per entrare nel nostro.

Si accendevano grandi falò, con la funzione di tenere lontani gli spiriti maligni che avrebbero potuto rovinare i raccolti.

Venivano lasciati i resti di succulente cene a disposizione degli spiriti.

Tratto da “Pianeta Halloweeen” Canale Arte Edizioni

 

In molte nostre regioni troviamo dolci o pani preparati per la festa dei morti:

  • In Sicilia il pane dei morti ha una forma circolare di un braccio che unisce due mani
  • In Lombardia gli oss de mort sono squisiti dolci preparati con pasta e mandorle tostate.
  • In Romagna le fave dei morti, dolcetti colorati alla mandorla.
  • A Milano il pan de mein, preparati con la farina di mais,
  • In tutte le regini troviamo la ricetta del  il pane dei morti, fatti con avanzi di dolci, miele, frutta secca e cacao.
  • In Puglia la coliba, fatto con grano, chicchi di melogarno, arance candite, noci, cioccolato, fondente e cannella, bagnato con il vincotto.

 

Leggi anche :

Frittelle di Halloweeen

Il linguaggio dei fiori e i segni zodiacali

Cibi sconsigliati a chi vuole dimagrire e non solo

 

 

 

 

Il termine Halloween deriva dalla forma contratta di ALL HALLOW’EVE che significa la vigilia di Tutti i Santi.

About Alimentazione Benessere 503 Articoli
Il Progetto di Educazione Alimentare e Benessere del sito www.alimentazione-benesesere.it, ha lo scopo di sensibilizzazione e divulgazione dei principi generali di una corretta alimentazione e del benessere psico-fisico, con l’unico obiettivo di condivisione e non quello di lucro; ci avvaliamo di testi di eminenti autorità in campo dell’alimentazione e del benessere, citandone sempre l’autore in fondo all’articolo.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*