Il Kiwi una carica di vitamina C

Delizioso frutto pieno di elementi nutritivi

Il kiwi cresce spontaneo nella Cina meridionale e in Nuova Zelanda si è sviluppato, trovando ambiente favorevole, quando ai primi del 900 fu introdotto.

L’uccello simbolo della Nuova Zelanda, diede il nome al frutto.

Data la sua caratteristica molto rustica, non necessita di fitofarmaci, in quanto poco aggredita dai parassiti.

Dalle proprietà:

  • Lassative, frutto maturo
  • Dissetante
  • Rinfrescante
  • Ricostituente
  • Antinfettivo

IL kiwi è ricco di enzimi, se viene trasformato in succo con tutta la buccia e i semi.

Il kiwi è ricco di vitamina C e del gruppo B, di potassio, ferro, calcio, fosforo e fibre.

Molto adatto nelle dieta dei bambini e gli anziani, soprattutto in inverno per potenziare le difese.

Essendo un frutto ipocalorico trova impiego nelle diete, consigliato anche ai fumatori.

Il frutto deve essere consumato ben sodo, ma non duro, non mangiarlo quando è molto molle.

Può determinare in alcuni soggetti un’azione lassativa, e in altri allergia.

Di importazione troviamo il kiwi della Nuova Zelanda con polpa gialla, molto buono, ma essendo l’ Italia,  uno dei maggiori produttori in Europa, è sicuramente meglio consumare il tipo locale.

Provate questo succo fatto con la centrifuga o il frullatore:

  • 1 kiwi
  • 1 arancia
  • ½ banana
  • 1 carota
  • 1 mela

Bere i succhi di frutta e verdura è un ottimo modo di far assumere elementi nutritivi anche ai bambini.

Leggi anche:

Il mirtillo salutare per le vie urinarie

Cambiare atteggiamento mentale verso il cibo

Torta Pasqualina con il pesce

About Alimentazione Benessere 502 Articoli
Il Progetto di Educazione Alimentare e Benessere del sito www.alimentazione-benesesere.it, ha lo scopo di sensibilizzazione e divulgazione dei principi generali di una corretta alimentazione e del benessere psico-fisico, con l’unico obiettivo di condivisione e non quello di lucro; ci avvaliamo di testi di eminenti autorità in campo dell’alimentazione e del benessere, citandone sempre l’autore in fondo all’articolo.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*