Lo Scalogno ricco di selenio

Il suo nome pare derivi da Ascalon, città della Palestina dove si ritiene abbia avuto origine.

 

Le prime notizie storiche lo collocano nei giardini della reggia di Carlo Magno.

Si coltiva in climi asciutti e temperati e si raccoglie da giugno a luglio.

  • Contiene: Potassio, fosforo, ferro, calcio, sodio, selenio, vitamina C,PP, oltre a glucidi che lo rendono un alimento energetico e molto digeribile.

  • Ha proprietà, disintossicanti, diuretiche, grazie al suo contenuto di selenio.

  • Si conserva bene in ambiente fresco e asciutto, preferibilmente al buio per evitarne la germinazione.

  • E’ un’ottima alternativa all’aglio per chi non ne sopporta l’aroma troppo forte.

  • In cucina si utilizza nelle preparazione di condimenti come, salse, sughi, zuppe, soffritti, ripieni.

Tratto da La Terapia del cibo Arsenale Editore

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