Liberarsi dal rancore

Si tratta di un sentimento ossessivo, che provoca sofferenza e

che a volte spinge alla vendetta.

Molte sono le situazioni che portano a covare rancore nei confronti di qualcuno, senza accorgersene i nostri sentimenti si modificano, ci sentiamo feriti, offesi e lasciamo che il rancore prenda il sopravvento dentro di noi.

Il risultato è quello di essere accecati da sentimenti contrastanti; se la persona è un ‘estraneo tutto va bene, anche se ti ha fatto un torto probabilmente non la rivedrai più, ma se per la persona è una persona cara, per la quale provi affetto, un amico, il partner, un genitore, la cosa è più complica.

Sei in conflitto con le tue sensazioni, quello che percepisci nei suoi confronti ti spaventa, non vorresti provarlo, ma la tua mente continua a rivivere la situazione e senti una profonda sofferenza, crescere in te.

Hai provato a farglielo capire, a parlargli del tuo disagio, della tua sofferenza, di quello che provi, ma non sei stato ascoltato.

A questo punto ti chiudi e dai forza al rancore, ti crogioli in esso, non tenti più di contrastarlo, lo assecondi subendolo, è questo il momento che ti puoi fare più male.

Occorre a questo punto acquisire la consapevolezza che il rancore possa, se non contrastato portare inevitabilmente al logorio del sentimento che provi verso la persona ………e questo non è quello che vuoi!

Cosa fare allora?

Ancora una volta la soluzione è lavorare su se stessi, capire se valga la pena rinunciare a sentimenti sinceri per dar sfogo a bassi sentimenti come il rancore, occorre far chiarezza dentro di noi e fare delle scelte.

Ribellarsi e non subire, potrebbe forse essere la soluzione, per non dare terreno a questo sentimento subdolo che non aspetta altro che insinuarsi in noi.

Appena veniamo attaccati, dobbiamo dichiarare alla persona i nostri sentimenti, fargli capire che la cosa ci ha offesi, non ci piace e stiamo soffrendo per questo, in questo modo  probabilmente possiamo distruggere sul nascere il rancore, comprendendone la sua inutilità.

A volte però il rancore è cosa antica, cioè frutto di ripetuti contrasti e torti, in questo caso il rimuoverlo è molto più difficile.

Per molte volte ci siamo passati sopra abbiamo capito, abbiamo dato una giustificazione……..ma poi non ce l’abbiamo fatta più.

In questo caso dobbiamo far appello al sentimento che ci lega alla persona, analizzare il nostro comportamento e capire se vogliamo lavorare su noi stessi, per trasformare e distruggere il rancore.

Per liberarsi dal rancore la soluzione è:

  • primo comprendere se stessi,
  • secondo comprendere  l’altro
  • terzo  perdonare,

solo così possiamo vincere !

Ely Guarné

 

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